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Interview mit Antonio de Bastiani vom 06.04.2017 (Anna Luisa Ferro Mäder), Teil 1/2 (weitere Unterlagen sind vorhanden: Inhaltsverzeichnis des Interviews [PDF] und Fotos des Interviewten - kontakt@sozialarchiv.ch) Das gesamte Interview ist im Lesesaal des Schweizerischen Sozialarchivs abrufbar.


Objekt nur auf Anfrage verfügbar
SignaturF 1021-304A_preview
BestandF_1021 Gewerkschafter und Gewerkschafterinnen erzählen - UNIA Oral History Projekt [TON]
Bestandesbeschrieb

Die Gewerkschaft UNIA hat 2013 das Projekt "Gewerkschafter und Gewerkschafterinnen erzählen" lanciert. Serie 1 (entstanden 2013) umfasst 16 Interviews, Serie 2 (entstanden 2015) umfasst 8 Interviews, Serie 3 (entstanden 2016/2017) umfasst 17 Interviews. Die ausführlichen Gespräche geben Auskunft über Herkunft, politische Sozialisierung und die praktische Gewerkschaftsarbeit. Ebenfalls diesem Bestand zugeordnet sind 6 Interviews, die Rita Schiavi 1982 und 1983 mit wichtigen Gewerkschaftsexponenten geführt hat, und das Interview, das Fredi Lerch 2011-2012 quasi als Pilot mit Roland Roost geführt hat. - Online sind aus vertraglichen Gründen nur kurze Ausschnitte zugänglich. Die Interviews können aber im Lesesaal des Schweizerischen Sozialarchivs konsultiert werden. Für publizistische Zwecke (Ausstrahlung - auch nur von Teilen des Gesprächs - in elektronischen Medien, Verbreitung von Tonträgern, Publikation von Transkriptionen etc.) ist die Einwilligung der interviewten Person einzuholen. Übersicht über die interviewten Personen: Serie 1 (16 Interviews): Yolanda Cadalbert, Henri Chanson, Heinz Dreyer, Rita Gassmann, Fernando Gianferrari; Marijan Gruden, Peter Küng, Dario Marioli, Peter Nabolz, Josiane Pasquier, Fritz Reimann, Roland Roost, Pierre Schmid , Vincenzo Sisto, Gilbert Tschumi , Max Zuberbühler. Serie 2 (9 Interviews): Christiane Brunner, Bruno Cannellotto, François Favre, Ruth Jäggi Ernst Jordi, Raffaelle Maffei, Martin Meyer, Hans Schäppi, Claude Vaucher. Serie 3 (17 Interviews): Renzo Ambrosetti, Peter Baumann, Manuel Beja, Franz Cahannes, Antonio de Bastiani, Daniel Heizmann, Francine Humbert-Droz, Bernd Körner, Fabienne Kühn, Beda Moor, Alfiero Nicolini, Vasco Pedrina, Andreas Rieger, Jacques Robert, Rita Schiavi, Fabio Tarchini, Vreny Vogt. Interviews von Rita Schiavi aus den 1980er Jahren (7 Interviews): Eduard Blank, Männi Gloor, Elsi Hasler, Walter Kobi, Elsi Hasler, Traugott Hasslauer, Ewald Käser. Interview von Fredi Lerch, 2011-2012 (1 Interview): Roland Roost.

Die Gewerkschaft UNIA hat 2013 das Projekt "Gewerkschafter und Gewerkschafterinnen erzählen" lanciert. Serie 1 (entstanden 2013) umfasst 16 Interviews, Serie 2 (entstanden 2015) umfasst 8 Interviews, Serie 3 (entstanden 2016/2017) umfasst 17… — mehr...

Copyright
Schlagwörter
  1. Wirtschaft
  2. Beschäftigung und Arbeit
  3. Arbeitsrecht und Beziehungen zwischen den Sozialpartnern
  4. Beziehungen zwischen den Sozialpartnern
  5. Sozialpartner
  6. Gewerkschaft
Geopolitik
  1. Europa
  2. Schweiz
Periode
  1. Neuzeit
  2. 20. Jh.
Personen
  1. de Bastiani, Antonio (1946-
Objektträger
  1. Tonaufnahme
  2. digitale Tonaufnahme
  3. WAV
Sprache
  1. italienisch
Detailinformation

00:00:21
Racconti della sua famiglia?
 Nato a Bellinzona, ma la famiglia vive a Giubiasco. È figlio unico.
 Il padre, nato nel 1914 e morto nel 1965, era immigrato da Feltre
(provincia di Belluno) a 17 anni. Lavorava come stagionale
nell’agricoltura. Poi passa nell’industria e si sindacalizza all’OCST.
La madre, casalinga, proviene da una famiglia patrizia di
Camorino: nata nel 1916, muore nel 2011. Antonio, rimasto
orfano a 19 anni deve sostenere la famiglia.
 Si sposa nel 1970 con Adele Valli (1945). Hanno due figlie e
cinque nipoti.
 Nel 1961 si iscrive all’FLMO.
1946
1970

00:04:36 Che scuole ha frequentato?
 Frequenta le scuole elementari a Giubiasco. I genitori si
trasferiscono a Bellinzona e qui frequenta le scuole maggiori e poi
l’avviamento professionale. Si iscrive al sindacato nel 1961.Segue
un tirocinio di 4 anni per diventare elettricista in un’impresa
elettrica. Descrive le condizioni di lavoro.
1961
1965
2 / 3

00:07:51 Finito il tirocinio cosa fa?  Viene assunto da un’impresa che produce energia elettrica. Vi
lavora dal febbraio 1965 al febbraio 1967. Dal ’67 all’’81 è alla
Agie di Losone prima come disegnatore elettrico e poi con varie
altre mansioni.
 Descrive le condizioni economiche e le caratteristiche dell’impresa.
 AGIE cede il settore dei convertitori di corrente (250 dipendenti)
all’Invertomatic.
 Lavora per l’Invertomatic che poi viene ceduta nel 2002 alla
General Electric. Avanza sempre di carriera.
 Racconta aspetti del suo carattere, la sua determinazione quando
prende una decisione e i difficili rapporti con i partiti. Per questo
resta nel settore privato.

1965-1967
1967-1981
1981
1982 al 2002
2002 al 2011

00:23:44 Quando si iscrive al sindacato?  A 15 anni era iscritto al sindacato FLMO ciò che non era ben visto
dai datori di lavoro.
 Durante la sua vita professionale nessuno ostacola la sua attività
sindacale.
 Ricorda l’arrivo di Renzo Ambrosetti all’FLMO. Lo aveva conosciuto
al militare. La sua più grande soddisfazione è stata quando
Ambrosetti è stato eletto alla presidenza dell’FLMO a Friburgo.
Ricorda con emozione la notte prima dell’elezione.
1961
2000

00:33:39 Quando era giovane c’è stato
qualcuno che l’ha ispirato o
che è stato un personaggio di
riferimento? O un evento
storico che ha inciso nella sua
vita?
 Parla di Canevascini ed Ezio Canonica.
 Il ’68 non ha influito molto per lui. Non è mai entrato in un partito
e si è sempre rifiutato di farlo dopo l’esperienza a 15 anni.
 Parla delle Officine e della differenza con un’impresa privata
(Monteforno).
 Parla della Lega, dei frontalieri e del dumping salariale.
1968

00:42:03 Il sindacato diventa una cosa
importante nella sua vita?
 Il sindacato mi ha dato molto, ma io ho dato molto tempo al
sindacato. Ne sono molto contento.
3 / 3
 Fa parte dei giovani della FOMO ed entra nel comitato. Ancora oggi il
giovedì c’è chi si incontra dopo 50 anni alla Casa del popolo a
Bellinzona.
 Nel 1992 diventa presidente della sezione di Lugano, anche se era di
Bellinzona emigrato a Locarno.
 Ricorda Alfredo Bernasconi e la sua elezione.
 Ricorda i vari segretari FLMO eletti durante la sua vita sindacale
(Bionda, Bernasconi, Ambrosetti e Lepori).
 FLMO non era propensa alla fusione. Preferiva una collaborazione. Il
SEI era più combattivo dell’FLMO. Ma ammette che era una decisione
inevitabile.
 A Berna con la centrale è stato sempre ben accetto.
1964
1992

01:04:50 Ha mai pensato di fare il
sindacalista?
 Ambrosetti gli propone di fare il sindacalista, ma alla fine un collega
lo sconsiglia e non firma il contratto.
 La famiglia non è mai stata un ostacolo alle sue attività per il
sindacato. Dal ’70 al 2004 non ha mai perso un congresso e è stsato
anche a due congressi dell’USS.
1980
1970

01:11:40 Quali sono le sue funzioni
sindacali?
 Diventa presidente del gruppo di Locarno e in seguito della sezione.
 Col tempo i problemi dei lavoratori non sono cambiati: salari, orari,
frontalieri, assicurazioni sociali. Allora non c’erano gli interinali.

1976
1980

01:25:00 La moglie la sostiene sempre in
questo periodo molto attivo?
 Sì e anche le figlie che riesce sempre a portare al mare due
settimane anche se lui preferisce la montagna.
 La moglie aveva un negozio di parrucchiera ed era abituata ad
essere insieme alla gente.
 A Locarno per lei è stato duro perché di colpo si ritrova sola. Con
la nascita della figlia riesce ad integrarsi.
 Nel 1986 realizza una casa secondaria in Valle Maggia.
1970
1986

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